Come gira la ruota del calcio
Metà degli anni '90, la Cremonese del presidentissimo Domenico Luzzara si fa valere in serie A, tenendo testa agli squadroni con un calcio efficace e talvolta anche spettacolare. Con Gigi Simoni in panchina, passano per Cremona giocatori del calibro di Dezotti, Chiesa, Rampulla.

Emergono giocatori fino ad allora sconosciuti come Maspero, Colonnese, Tentoni, Verdelli. Bandiere come Gualco tengono dritta la rotta da seguire. La Cremonese diventa la rivelazione fra le provinciali e attira a sè la simpatia di tanti appassionati. Nel complesso 7 stagioni in A fra l'84 (prima fugace ma meritatissima promozione ottenuta con Mondonico in panchina e Vialli in campo) e il '96, culminate nel marzo 1993 con la gioia dello storico trionfo a Wembley nel ripristinato (per pochi anni) Torneo Anglo-Italiano, con Londra invasa per l'occasione dai tifosi grigiorossi.

Poi la caduta, fino all'anonimato dalla C2, e la fine dell'epoca d'oro. La resurrezione, caratterizzata da due (in buona parte inattese) promozioni consecutive, e l'effimero ritorno in B. Ora di nuovo la C1, una pesante crisi societaria, lo Zini espugnato già tre volte su cinque match casalinghi, la salvezza come unico obiettivo perseguibile. Addirittura l'umiliazione del derby perduto coi cugini del Pizzighettone, neofiti del calcio professionistico. Il tutto nell'anno della morte dell'ex presidente Luzzara, colui che incarnava il calcio a Cremona, e uno degli utlimi presidenti gentiluomini degli anni del calcio ruspante di provincia. La ruota del calcio gira per tutti.

Emergono giocatori fino ad allora sconosciuti come Maspero, Colonnese, Tentoni, Verdelli. Bandiere come Gualco tengono dritta la rotta da seguire. La Cremonese diventa la rivelazione fra le provinciali e attira a sè la simpatia di tanti appassionati. Nel complesso 7 stagioni in A fra l'84 (prima fugace ma meritatissima promozione ottenuta con Mondonico in panchina e Vialli in campo) e il '96, culminate nel marzo 1993 con la gioia dello storico trionfo a Wembley nel ripristinato (per pochi anni) Torneo Anglo-Italiano, con Londra invasa per l'occasione dai tifosi grigiorossi.

Poi la caduta, fino all'anonimato dalla C2, e la fine dell'epoca d'oro. La resurrezione, caratterizzata da due (in buona parte inattese) promozioni consecutive, e l'effimero ritorno in B. Ora di nuovo la C1, una pesante crisi societaria, lo Zini espugnato già tre volte su cinque match casalinghi, la salvezza come unico obiettivo perseguibile. Addirittura l'umiliazione del derby perduto coi cugini del Pizzighettone, neofiti del calcio professionistico. Il tutto nell'anno della morte dell'ex presidente Luzzara, colui che incarnava il calcio a Cremona, e uno degli utlimi presidenti gentiluomini degli anni del calcio ruspante di provincia. La ruota del calcio gira per tutti.

3 Comments:
PIRLETTI invece di scrivere minchiate su una societa' che adombra e adombrera' sempre il mantova calcio 1994, parlaci di:
-gol annullato al cesena sullo 0-0 (valido, il o a far fallo il difensore virgiliano)
-rigore in tuffo di noselli (non il 1o che regalano dallo scorso anno) simil mn-pescara
e vi lamentate pure????FATE SCHIFO!!!
Non ci posso credere: qualcun'altro che lascia commenti e vaiiiiii
dimenticavo loro dall'alto delle 3T possono parlare vi subire
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