giovedì, maggio 10, 2007

Un'impresa tennistica e alcune considerazioni

E dopo il libro, visto che siamo in tema di tennis, la stretta attualità. Questa sera tennis alla ribalta in tutti i tg (evento di solito riservato soltanto alle eventuali vittorie azzurre in Davis o FedCup) per la strabiliante vittoria di Volandri che al Foro Italico ha nettamente sconfitto (6-2, 6-4) negli ottavi nientemeno che Sua Maestà Roger Federer, il numero uno del mondo, il talento baciato dal Dio del tennis. Anche tenendo conto del fatto che Federer sulla terra è un umano, e non un extraterrestre come sulle altre superfici, si tratta comunque di una grande impresa. Complimenti allora a Volandri, al di là di come andrà il prosieguo del torneo questa vittoria rimarrà per sempre. Ma viene spontanea riflettere sulla risibile visibilità mediatica che ha oggi il tennis in Italia. Ci vuole un exploit di questo genere perchè se ne parli. Purtroppo il fenomeno di "cannibalizzazione" del calcio nei confronti degli altri sport è sempre più marcato. E la totale assenza dello sport della racchetta dalle tv in chiaro certo non aiuta. Peccato, il dualismo Federer-Nadal è appassionante e potrebbe fare da volano a un incremento di interesse verso questo sport, soprattutto fra i giovani. E anche nel femminile ci sono parecchie tenniste di punta a darsi battaglia (oltre ad avere un non trascurabile appeal mediatico) e le emozioni, almeno nelle fasi conclusive dei tornei, non mancano. Insomma anche il tennis di oggi è appassionante e da seguire con interesse, peccato che sia d'obbligo la pay-tv.

1 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Siete fuori dai play-off

Cosi impari a gufare!!!

CREMONA CAPUT MUNDI

9:26 AM  

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