sabato, settembre 23, 2006

C'era una volta Calciopoli...

Calciopoli... sono passati 4 mesi, ma sembrano passati 4 anni.
Lo sdegno iniziale e l'imperativo "fare pulizia!", l'opportunità da cogliere per eliminare la mala pianta cresciuta e proliferata, hanno lasciato posto al torpore, all'oblio, al "non è giusto che paghino i tifosi".
Già, gira e rigira la voglia di insabbiare ha prevalso, all'italiana.
Del resto si è detto che mandare talune società in B avrebbe significato farle fallire, e per evitare questo si è scelto di minimizzare le pene.
Certo qualche traccia è rimasta, la Juve in B è qualcosa di epocale, e pure la Fiorentina ha le sue gatte da pelare.
Ora sta per insediarsi un nuovo presidente federale, vedremo che linea seguirà.
Tante persone comunque hanno deciso, almeno per il momento, di non seguire più le vicende calcistiche, nauseate da quanto è successo, Calciopoli e tutto quello che l'ha preceduta negli scorsi anni.
Questo è il vero danno per chi tira le fila del mondo del pallone, meno appassionati significa meno tifosi allo stadio e soprattutto meno abbonati per le pay-tv, satellite o digitale terrestre poco importa.